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INTERVISTA A P.BRUNO DALL'ACQUA- Missionario Raccontaci della nuova missione. Nello
scegliere dove aprire una nuova missione abbiamo ancora fatto la scelta
missionaria, cioè una regione dove sono pochi i sacerdoti come pure i
cristiani, per questo la diocesi di Mahajanaga, dove siamo ora presenti, è tra
quelle dove la fede cristiana è ancora in gran minoranza; infatti sono circa il
6% i cattolici nella media nazionale del 22%. La
forza della chiesa sono i cristiani venuti da altre regioni del Madagascar per
motivi di lavoro, visto che è una regione fertile. Sono questi malgasci,
“stranieri” per loro che hanno costruito delle chiese. La nostra presenza deve tenere presente di queste cose e mostrare che anche noi abbiamo un “potere”, buono naturalmente. Chi è più forte vince e la nostra vittoria è Cristo. La missione cattolica pur già iniziata da cento anni è per certi aspetti ancora agli inizi. Un po’ alla volta stiamo sistemando i locali. All’inizio abbiamo dovuto contendere il nostro spazio coi topi di varie misure; si deve convivere con le zanzare e col caldo. Ci sono già alcune strutture murarie, anche se … da mettere in ordine. L’accoglienza della gente è molto calorosa e aumentano i cristiani che vengono a pregare. Il lavoro non ci manca per seguire questa porzione di popolo di Dio che comprende circa 100 mila persone in 7 comuni con 33 parrocchie da seguire. Stiamo già lavorando per la scuola….. I progetti sono vari e i bisogni ancor di più. Importante è annunciare che Dio ci salva perché ci vuol bene e ci tiene alla nostra dignità, altrimenti ne va di mezzo pure Lui. Grazie del vostro sostegno e interessamento che ho sentito molto vivo, venendo da voi in Sicilia. |